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    September 28

    MaRIyLiN MoNRoE

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    http://www.arsetfuror.com/img04/45-Marilyn-W.jpghttp://files.myopera.com/fahrenheit451/blog/warhol.jpgL'immagine “http://www.undo.net/Magazines/foto/1157472636.29965.1.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.http://nova100.typepad.com/photos/uncategorized/2007/07/08/warhol_marilyn_hs778580_2.jpghttp://www.lamanicatagliata.com/public/upload/MarylinMonroeWarhol.jpghttp://www.nga.gov.au/warhol/IMAGES/LRG/126861.jpghttp://www.latifm.com/artists/image/warhol-andy-marilyn-monroe-pink.jpghttp://www.thefineartcompany.co.uk/abstract/fw923.jpg
    http://tester.upics.de/arteitalia/galerie0003/bilder/pog.JPGL'immagine “http://www.archivio.raiuno.rai.it/image/0091/009166.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
    http://ilmatto.altervista.org/_altervista_ht/marilynwarhol.jpg

    [Nata a Los Angeles, California, il 1o giugno 1926. Scomparsa a Brentwood, California, il 5 agosto 1962. Attrice americana. Vero nome Norma Jean Baker   splosiva, irresistibile, unica. È il simbolo della sensualità per eccellenza. L'attrice più imitata nel look e negli atteggiamenti, resta la regina incontrastata delle star hollywoodiane, a quasi quarant'anni dalla morte. Il suo mito supera i tempi e le mode. E persino la solitudine, il dolore e la tristezza che accompagna la sua vita dietro i riflettori.
    Non conosce mai il padre. La madre, che soffre di disturbi psichici, lavora alla RKO. Ma la piccola gira da una famiglia adottiva all'altra. A dieci anni subisce violenza. E, da sempre sola e mai troppo amata, comincia a lavorare giovanissima. Nel 1944, capelli scuri e qualche chilo in più, fa la modella. Il suo charme di lì a poco conquisterà il mondo. Sposa in quegli anni un ricco uomo d'affari, dal quale si separa solo qualche settimana dopo.
    Debutta come attrice alla Fox, poi alla Columbia e poi ancora alla Fox. Ma sono pellicole scadenti. Con i primi Anni Cinquanta, la sua bellezza ed il talento escono fuori: eccola in Giungla d'asfalto, diretta da John Huston nel 1950. Le nozze con il celebre giocatore di baseball Joe Di Maggio, la lanciano anche nel mondo del gossip. Risale a questo periodo la famosa risposta Cosa indosso per dormire? Una goccia di Chanel n° 5....
    La sua sessualità prorompente, manifestata con candore, fa impazzire gli uomini di tutto il mondo. Mentre le donne, attrici o no che siano, tentano invano di imitarla.
    L'apice del successo risale al 1955. La infastidisce il ruolo di sex symbol senza cervello e pretende ruoli che la facciano uscire dal suo stereotipo. Eccola antipatica in Niagara, 1953, o disperata in La tua bocca brucia.
    Ma Marilyn eccelle nella commedia: come non citare due caposaldi del genere rosa, brillante, come A qualcuno piace caldo, 1959, e Quando la moglie è in vacanza, 1955, diretta da Billy Wilder. Come resisterle in Gli uomini preferiscono le bionde, 1953 o Facciamo l'amore, 1960.
    Di contro, mentre la sua popolarità sale, la sua vita privata fa acqua. Amante dei fratelli Kennedy, molti ancora parlano di mistero presidenziale sulla sua triste morte. Purtroppo, se il fascino dei segreti di cui è vittima la diva, accende l'immaginario collettivo, la sua forza d'animo si esaurisce. Dopo l'ennesimo matrimonio fallito, quello con Arthur Miller, aumentano le sue crisi depressive. Mentre l'uso costante di barbiturici, acuisce i suoi vuoti di memoria.
    Infelice, insoddisfatta, non le basta l'amore che il pubblico le dimostra.

    La solitudine è troppo grande. E mentre sta girando, nell'agosto del 1962, diretta da George Cukor Something's got to give, prende una dose eccessiva di sonniferi. Forse per errore, forse per calcolo abbandona la vita da sola, come l'ha sempre vissuta.
    Alla sua morte lascia un patrimonio di 1, 6 milioni di dollari che l'attrice dona alla scuola di recitazione di Lee Strasberg, alla sua psicoanalista e alle cure per la madre malata.

    È sepolta al Westwood Memorial Park di Los Angeles.]
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